Reddito catastale : le finalità perequative fiscali

reddito catastale

Reddito Catastale : le finalità fiscali .

Reddito catastale ; Il catasto è stato istituito con finalità fiscali, ma anche con l’obiettivo di essere utilizzato per molteplici altre finalità civilistiche e politico-economico-sociale.

Le finalità fiscali riguardano l’accertamento dei redditi catastali fondiari e la perequazione impositiva. Tramite una Visura Catastale è possibile verificare la Rendita Catastale.

Questo è un aspetto fondamentale, basti pensare che le entrate tributarie del nostro paese derivano dagli immobili per oltre il 10 % ( per gli Enti Locali la percentuale è notevolmente superiore, cioè quasi il 75% del totale)

Reddito catastale – Le imposte indirette – Il trasferimento di unità immobiliari

Ai fini  della valutazione automatica per il trasferimento  o costituzione di diritti reali i coefficienti moltiplicatori, delle  rendite per la trasformazione a valori patrimoniali (art. 52 DPR 131/86),  sono stati fissati con Decreto del Ministro delle Finanze del 14.12.91 pubblicato sulla G.U. n°295 del 17 dicembre 1991, e sono i seguenti.

-100 per le categorie A, B, C con esclusione delle A/10 e C/1;

-50 per la categoria A/10  e le categorie del gruppo  D ;

-34 per la categoria C/1 e le categorie del gruppo E.

A decorrere dal 1°gennaio 2004, la legge 24/12/2003, n. 350 ha stabilito che, ai soli fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali i suddetti coefficienti moltiplicatori sono rivalutati nella misura del  10 %. A partire dal 31/7/04,  la  L. 30-7-2004 n. 191 che ha convertito con modificazioni il  D.L. 12 luglio 2004, n. 168, recante interventi urgenti per il contenimento della spesa pubblica, all’articolo 1 bis, comma 7, ha disposto che “Per i beni immobili diversi dalla prima casa di abitazione, ai soli fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, i moltiplicatori previsti dal comma 5 dell’articolo 52 del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, sono rivalutati, in luogo del 10 per cento previsto dall’articolo 2, comma 63, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, nella misura del 20 per cento.”

Reddito catastale – Le imposte indirette – Imposta Comunale sugli immobili urbani

La base imponibile è costituita dal valore che risulta applicando all’ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1 gennaio dell’anno di imposizione, i moltiplicatori determinati con i criteri e le modalità previsti dal primo periodo dell’ultimo comma dell’articolo 52 del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro.

Reddito catastale – Le imposte dirette – IRPEF sugli immobili urbani

La base imponibile, per i fabbricati iscritti in catasto con rendita, è costituita dalla rendita risultante dagli atti, maggiorata del 5 %.

Reddito catastale – Le imposte indirette – Il trasferimento di particelle a destinazione agricola

Ai fini  della valutazione automatica per il trasferimento  o costituzione di diritti reali il coefficiente moltiplicatore del  reddito dominicale per la trasformazione a valori patrimoniali,  è pari a 75.

La legge 23 dicembre 1996, n. 662, art. 3, comma 51, a decorreredall’1.1.1997 ha disposto l’aumento del 25 % del reddito dominicale iscritto in catasto, fino all’entrata in vigore di nuovi estimi.

A decorrere dal 1°gennaio 2004, la legge 24/12/2003, n. 350 ha stabilito che, ai soli fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali il suddetto coefficiente moltiplicatore è rivalutato nella misura del  10 %.

A partire dal 31/7/04,  la  L. 30-7-2004 n. 191 che ha convertito con modificazioni il  D.L. 12 luglio 2004, n. 168, recante interventi urgenti per il contenimento della spesa pubblica, all’articolo 1 bis, comma 7, ha disposto la rivalutazione nella misura del 20 per cento.”

Reddito catastale – Le imposte indirette – Imposta Comunale sui terreni agricoli

La base imponibile è costituita dal valore che risulta applicando all’ammontare del  reddito dominicale risultante in catasto aumentato del 25% (*), vigente al 1 gennaio dell’anno di imposizione, i moltiplicatori determinati con i criteri e le modalità previsti dal primo periodo dell’ultimo comma dell’articolo 52 del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro.

Reddito catastale – Le imposte dirette – IRPEF sui terreni agricoli

La base imponibile  è costituita dal reddito dominicale e dal reddito agrario iscritto in  catasto rivalutati rispettivamente dell’80 e del 70% .

 

Salva

Salva