Il codice comune catastale è un valore alfanumerico che identifica ogni comune italiano.

Il codice comune catastale (conosciuto anche come codice nazionale o codice Belfiore) è composto da una lettera e tre numeri ( nella forma A111) e viene assegnato  in ordine alfabetico crescente a tutti i Comuni italiani in base alla Provincia.

I primi due caratteri del codice catastale, una lettera ed un numero, rappresentano la Provincia, e le ultime due lettere indicano il Comune. Le stesse lettere del Comune sono usate a livello nazionale all’interno del codice fiscale per indicare il luogo di nascita.

Il codice comune catastale è utilizzato anche nel calcolo del codice fiscale: ad esempio in un codice fiscale del tipo CRRMZA74A02A111U, il codice in grassetto identifica il comune di nascita.

Il Codice Catastale coincide  con una parte del Codice Fiscale di ogni persona e precisamente con i caratteri 12, 13, 14 e 15 (infatti il Codice Fiscale è composto da 16 caratteri alfanumerici) e viene riportato sul codice fiscale per identificare il comune di nascita di ogni persona.

I codici catastali sono utili per il pagamento di vari tributi (soprattutto locali), quali ad esempio l’Imu e la Tasi.

Come risalire al Codice Catastale dalla Visura Catastale

Il codice comune catastale è reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate ed è necessario conoscerlo qualora si stiano avviando trattative di vendita o locazione di beni immobili e terreni oppure quando sia necessario compilare moduli relativi alla rendita catastale ai fini della dichiarazione dei redditi o ai fini fiscali.

Il codice catastale, inoltre, è reperibile attraverso la Visura Catastale. Per richiedere una Visura Catastale ci si può rivolgere all’Agenzia delle Entrate oppure farne richiesta tramite il nostro servizio “visura catastale” fornendo almeno uno di questi 3 dati:

  • Dati del soggetto/impresa intestatario dell’immobile.
  • Dati catastali dell’immobile.
  • Indirizzo dell’immobile.