Stai per assumere una persona che lavorerà a contatto con minori? Gestisci una scuola, una palestra, un asilo nido o un’associazione sportiva? Allora hai l’obbligo di richiedere il certificato antipedofilia prima di formalizzare l’assunzione — e la mancata richiesta può costarti una sanzione fino a 15.000 euro.

In questa guida trovi chi è obbligato a richiedere il certificato, quali attività sono coinvolte (comprese le novità della Riforma dello Sport), cosa contiene il documento, come ottenerlo e in quanto tempo.

Cos’è il certificato antipedofilia

Il certificato antipedofilia è un certificato penale del Casellario Giudiziale, rilasciato dalla Procura della Repubblica, che attesta l’assenza (o la presenza) di condanne definitive per reati sessuali commessi ai danni di minori.

Il documento è stato introdotto dal Decreto Legislativo n. 39 del 4 marzo 2014, in attuazione della Direttiva europea 2011/93/UE sulla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori. L’obiettivo è impedire che persone condannate per reati di pedofilia possano lavorare a stretto contatto con bambini e ragazzi.

Se nella banca dati del Casellario Giudiziale non risultano condanne, il certificato riporta la dicitura: “Si attesta che nella Banca dati del Casellario giudiziale risulta: NULLA”.

Quali reati vengono verificati

Il certificato antipedofilia verifica l’esistenza di condanne passate in giudicato per i seguenti reati previsti dal Codice Penale:

Articolo c.p. Reato
600-bis Prostituzione minorile
600-ter Pornografia minorile
600-quater Detenzione o accesso a materiale pornografico minorile
600-quater.1 Pornografia virtuale
600-quinquies Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile
609-undecies Adescamento di minorenni

Oltre alle condanne penali, il certificato verifica anche l’eventuale irrogazione di sanzioni interdittive come l’interdizione perpetua da incarichi nelle scuole, in istituzioni o strutture frequentate da minori, oppure il divieto di svolgere lavori che prevedano un contatto abituale con minorenni.

Chi deve richiedere il certificato antipedofilia

Il certificato antipedofilia deve essere richiesto dal datore di lavoro, non dal lavoratore. L’obbligo è previsto dall’art. 25-bis del D.P.R. 313/2002 e si applica a tutti i soggetti che intendono assumere personale per attività che comportano contatti diretti e regolari con minori.

Ecco le categorie di datori di lavoro obbligati:

Categoria Esempi
Istruzione Scuole private, asili nido, scuole dell’infanzia, doposcuola, centri di formazione, scuole di lingue per bambini
Sport Società sportive (ASD, SSD), federazioni, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, palestre con corsi per minori
Sanità Studi pediatrici, reparti ospedalieri pediatrici, strutture di neuropsichiatria infantile
Assistenza sociale Comunità per minori, case famiglia, centri di accoglienza, servizi di affido, centri antiviolenza per minori
Intrattenimento e cultura Ludoteche, centri estivi, campi vacanza, scuole di musica/teatro/danza per bambini, parchi divertimento
Volontariato organizzato Associazioni di volontariato, scout, oratori, organizzazioni religiose con attività per minori
Servizi alla persona Baby-sitter (se assunte con contratto), educatori domiciliari, autisti di scuolabus
Pubblica Amministrazione Comuni, province, ASL, scuole pubbliche (tramite procedura massiva CERPA)

Novità 2023-2026: la Riforma dello Sport

Dal 1° luglio 2023, con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 163/2022 (Riforma dello Sport), l’obbligo di richiedere il certificato antipedofilia è stato esteso anche alle società sportive che operano con minori.

Questo significa che ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche), SSD (Società Sportive Dilettantistiche), federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e enti di promozione sportiva devono richiedere il certificato per tutti i collaboratori sportivi che svolgono attività con minori — inclusi allenatori, istruttori, preparatori atletici e personale di supporto.

Con la Riforma dello Sport, questi soggetti sono stati ufficialmente riconosciuti come “lavoratori sportivi”, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa o di lavoro subordinato. L’obbligo del certificato si applica quindi anche a loro.

Quando va richiesto il certificato

Il certificato antipedofilia deve essere richiesto dal datore di lavoro prima dell’assunzione, cioè prima che la persona inizi effettivamente a lavorare a contatto con i minori. Non è sufficiente richiederlo dopo l’assunzione.

Punti chiave sulla tempistica:

  • L’obbligo sorge solo al momento dell’assunzione — non è necessario richiederlo per i dipendenti già in servizio
  • Il certificato ha una validità di 6 mesi dalla data di rilascio
  • Non è obbligatorio rinnovarlo periodicamente per i dipendenti già assunti — l’obbligo riguarda solo la fase di assunzione
  • L’obbligo non si applica alle semplici collaborazioni occasionali non regolate da un contratto di lavoro

Cosa rischia chi non lo richiede

La mancata richiesta del certificato antipedofilia da parte del datore di lavoro comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 15.000 euro. La sanzione si applica per ogni singola assunzione effettuata senza aver acquisito il certificato.

Oltre alla sanzione economica, il datore di lavoro si espone a gravi responsabilità civili e penali nel caso in cui il soggetto assunto senza verifica commetta reati ai danni dei minori affidati alla struttura.

Come richiedere il certificato antipedofilia

Esistono diverse modalità per ottenere il certificato antipedofilia:

1. Di persona — presso la Procura della Repubblica

Il datore di lavoro (o un suo delegato) si reca all’Ufficio del Casellario Giudiziale della Procura della Repubblica competente per territorio. Deve presentare il modulo 3-bis (per datori di lavoro privati) o il modello 6A (per le pubbliche amministrazioni), accompagnato da un documento d’identità. I tempi di rilascio variano da pochi giorni a qualche settimana a seconda dell’ufficio.

2. Per posta

La richiesta può essere inviata per posta alla Procura della Repubblica competente, allegando il modulo compilato e firmato e la copia del documento d’identità del richiedente. I tempi sono più lunghi (2-4 settimane).

3. Online — con Predeion

Con Predeion puoi richiedere il certificato antipedofilia direttamente online, senza file e senza spostamenti. Compili il form con i dati del soggetto da verificare, Predeion si occupa della procedura presso la Procura della Repubblica e ricevi il certificato originale in formato digitale.

Documenti necessari per la richiesta

Per richiedere il certificato antipedofilia servono:

  • Dati del soggetto da verificare: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale
  • Documento d’identità del soggetto in corso di validità
  • Modulo 3-bis compilato e firmato (per datori di lavoro privati) — il modulo è disponibile presso la Procura della Repubblica
  • Dati del datore di lavoro: denominazione, P.IVA, sede legale

Nota importante: dal 2014, in base alla circolare del Ministero della Giustizia del 24 luglio 2014, il rilascio del certificato al datore di lavoro non richiede più il consenso dell’interessato. Il datore di lavoro può quindi richiederlo autonomamente senza bisogno della firma del candidato.

Certificato antipedofilia e certificato del casellario giudiziale: le differenze

Un dubbio frequente riguarda la differenza tra il certificato antipedofilia e il certificato “generale” del casellario giudiziale. Sono due documenti diversi:

Caratteristica Certificato Antipedofilia Certificato Casellario Giudiziale
Base giuridica Art. 25-bis D.P.R. 313/2002 Art. 24 D.P.R. 313/2002
Reati riportati Solo reati sessuali su minori (art. 600-bis e ss.) Tutti i reati con condanna definitiva
Chi lo richiede Il datore di lavoro Il diretto interessato
Quando è obbligatorio Assunzione a contatto con minori Vari usi (concorsi, pratiche legali, adozioni)
Validità 6 mesi 6 mesi

Se ti serve il certificato del casellario giudiziale per altri scopi (concorsi, pratiche legali, adozioni internazionali), puoi richiederlo con Predeion qui: certificato casellario giudiziale online.

Domande frequenti sulle situazioni specifiche

Sono il titolare di una scuola di danza per bambini. Devo richiedere il certificato anche per me stesso?

La legge parla di “persona che si intenda impiegare al lavoro”, quindi l’obbligo si riferisce formalmente ai dipendenti e collaboratori, non al titolare. Tuttavia, per buona prassi e per tutela della struttura, è consigliabile richiedere il certificato anche per il titolare o legale rappresentante che opera a contatto con i minori.

Gestisco un’ASD di calcio giovanile. L’obbligo vale per tutti gli allenatori?

Sì. Con la Riforma dello Sport (D.Lgs. 163/2022), dal 1° luglio 2023 il certificato è obbligatorio per tutti i collaboratori sportivi che svolgono attività a contatto con minori: allenatori, istruttori, preparatori atletici, accompagnatori e qualsiasi altra figura con contatto diretto e regolare.

Devo assumere una baby-sitter. Serve il certificato?

L’obbligo si applica quando esiste un contratto di lavoro. Se assumi la baby-sitter con contratto domestico regolare, il certificato è formalmente obbligatorio. Se si tratta di una collaborazione occasionale non contrattualizzata, l’obbligo formale non sussiste — ma è comunque una cautela fortemente raccomandata.

Il volontario al centro estivo ha bisogno del certificato?

Sì, se si tratta di attività volontarie organizzate che comportano contatti diretti e regolari con minori. I centri estivi, le attività parrocchiali, gli scout e le iniziative strutturate di volontariato rientrano nell’obbligo.


Domande frequenti

Cos’è il certificato antipedofilia?

Il certificato antipedofilia è un certificato penale del Casellario Giudiziale che attesta l’assenza di condanne definitive per reati sessuali commessi ai danni di minori. Viene rilasciato dalla Procura della Repubblica ed è obbligatorio per i datori di lavoro che assumono personale a contatto con bambini e ragazzi.

Chi deve richiedere il certificato antipedofilia?

Il certificato deve essere richiesto dal datore di lavoro, non dal lavoratore. L’obbligo riguarda tutti i soggetti (privati, pubbliche amministrazioni, associazioni sportive e di volontariato) che assumono personale per attività che comportano contatti diretti e regolari con minori.

Quanto dura la validità del certificato antipedofilia?

Il certificato ha una validità di 6 mesi dalla data di rilascio. Tuttavia, non è obbligatorio rinnovarlo periodicamente: l’obbligo riguarda solo il momento dell’assunzione. Non serve richiederlo nuovamente per i dipendenti già in servizio.

Cosa rischia chi non richiede il certificato?

La mancata richiesta del certificato comporta una sanzione amministrativa da 10.000 a 15.000 euro per ogni assunzione effettuata senza verifica. Inoltre, il datore di lavoro si espone a responsabilità civili e penali in caso di reati commessi dal soggetto non verificato.

Le società sportive devono richiedere il certificato?

Sì. Dal 1° luglio 2023, con la Riforma dello Sport (D.Lgs. 163/2022), l’obbligo si estende a tutte le società sportive (ASD, SSD, federazioni, enti di promozione sportiva) per i collaboratori che operano a contatto con minori: allenatori, istruttori, preparatori e personale di supporto.

Come posso richiedere il certificato antipedofilia online?

Con Predeion puoi richiedere il certificato antipedofilia online senza recarti in Procura. Compili il form con i dati del soggetto da verificare e ricevi il certificato originale in formato digitale, senza code e senza spostamenti.

Devi richiedere un certificato antipedofilia?

Con Predeion lo ottieni online, senza file in Procura. Compila il form, noi ci occupiamo della procedura presso il Casellario Giudiziale.

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