Casellario giudiziale online: parte la certificazione multipla (dal 5 febbraio 2026)
Dal 5 febbraio 2026 è attivo su scala nazionale il nuovo servizio digitale di certificazione multipla in “accordo diretto” dei certificati del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato.
La novità è stata ufficializzata dal Ministero della Giustizia con Circolare del 3 febbraio 2026, nell’ambito del processo di digitalizzazione del sistema del casellario giudiziale.
Cos’è la certificazione multipla del casellario giudiziale
La certificazione multipla consente alle:
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Pubbliche Amministrazioni
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Gestori di pubblico servizio
(di seguito “enti fruitori”)
di accedere direttamente al portale ministeriale per richiedere e scaricare in formato digitale:
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Certificati del casellario giudiziale
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Certificati dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato
Il servizio è disponibile all’indirizzo:
👉 https://quicasellario.giustizia.it
Accessibile anche tramite il Portale dei Servizi Telematici del Ministero.
A cosa serve il certificato del casellario giudiziale
Il certificato del casellario giudiziale è il documento ufficiale che riporta:
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Condanne penali definitive
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Provvedimenti giudiziari iscritti nel casellario
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Eventuali sanzioni amministrative dipendenti da reato
Viene utilizzato per:
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Procedure concorsuali
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Assunzioni nella PA
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Gare pubbliche
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Verifiche antimafia
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Accertamenti amministrativi
Come funziona il nuovo sistema in “accordo diretto”
Il processo operativo prevede diversi passaggi.
1. Stipula dell’accordo di fruizione
L’ente fruitore deve stipulare un accordo diretto con:
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L’Ufficio locale della Procura competente per territorio
Caratteristiche dell’accordo:
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Durata: 1 anno
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Rinnovabile
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Indicazione referenti interni
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Selezione delle finalità di utilizzo dalla biblioteca dei casi d’uso
⚠️ È espressamente vietata la delega a società private esterne per la gestione delle richieste.
2. Censimento dei referenti
L’Ufficio della Procura inserisce i dati nell’applicativo:
3. Accesso al portale
L’ente fruitore accede esclusivamente tramite:
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SPID
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CIE
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CNS
Superamento del sistema “massivo”
Il precedente sistema di richiesta massiva:
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resterà attivo per 6 mesi
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sarà poi definitivamente dismesso
La transizione rientra nel percorso di digitalizzazione avviato dall’Ufficio Centrale del Casellario nel 2020.
Riferimento normativo
Il processo certificativo sarà operativo fino all’attivazione dei servizi tramite P.D.N.D. ai sensi dell’art. 50-ter del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 7 marzo 2005 n. 82).
Quali sono i vantaggi per le Pubbliche Amministrazioni
Il nuovo sistema consente:
✔ Accesso diretto ai certificati digitali
✔ Maggiore autonomia gestionale
✔ Riduzione dei tempi di rilascio
✔ Maggiore tracciabilità delle richieste
✔ Conformità alla transizione digitale della PA
FAQ – Casellario giudiziale online
Chi può utilizzare il nuovo servizio di certificazione multipla?
Possono accedere esclusivamente le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di pubblico servizio autorizzati tramite accordo diretto con la Procura competente.
È possibile delegare una società privata per richiedere i certificati?
No. La circolare ministeriale vieta espressamente la delega a soggetti privati esterni.
Il sistema massivo è stato eliminato?
Non ancora. È previsto un periodo transitorio di 6 mesi dalla data di attivazione del nuovo servizio, dopo il quale verrà dismesso.
Serve SPID per accedere al portale?
Sì. L’accesso è consentito esclusivamente tramite SPID, CIE o CNS.
Conclusioni
L’attivazione della certificazione multipla del casellario giudiziale rappresenta un ulteriore passo verso la completa digitalizzazione dei servizi della giustizia.
Per le Pubbliche Amministrazioni significa:
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procedure più snelle
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certificazioni immediate
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riduzione dell’intermediazione burocratica
Per i professionisti e gli operatori del settore pubblico si tratta di un cambiamento rilevante nei flussi di verifica documentale.
